Il cerchio si chiude
04Mag08
Di una cosa sono sicuro: uno scenario simile se lo sarebbe potuto immaginare soltanto J.J. Abrams, quello che sulle relazioni fra passato e futuro ci ha costruito un’intera carriera. Voglio dire: ieri abbiamo ballato, cantato e saltato con lei, la regina dalla pelle d’ebano della dance anni ‘90, ed è stato un po’ come chiudere un cerchio aperto alle medie, sempre con lei, quando ci si scambiava i primi, timidi, baci nelle festicciole fra compagne e compagni di classe, sorseggiando coca-cola e trangugiando tramezzini al prosciutto, convinti che il domani non sarebbe mai arrivato, che si sarebbe rimasti per sempre ragazzini, sognatori, belli dentro e fuori. Va da sè che su Rhythm of the Night è quasi venuto giù il locale.
Tags: anni '90, corona, dance, j.j. abrams, the rhythm of the night
No, fammi capire, hai visto un “concerto” di Corona?
Sì, ed è stato epocale.
Pazzesco, questa fa ancora serate… mitica!
Nooo! Ma a Milano quando viene??? Anch’io voglio, anch’io! Io faccio venire giù il ocale da solo anche su Baby Baby.